Il laboratorio teatrale de “La Barchetta” è uno spazio per crescere giocando, per fantasticare e stare insieme.

Si lavora sulla voce, sulla capacità di tirarla fuori, di superare imbarazzo e vergogna.

Si lavora sull’attenzione verso l’altro e sul rispetto, sulla percezione della propria individualità come parte integrante di un gruppo.

Si impara a fidarsi dell’altro giocando col corpo e ad occhi chiusi, dimenticando le proprie difese.

Vogliamo crescere insieme e per farlo è necessario parlare e saper ascoltare.

Vogliamo divertirci insieme ed allora un errore viene ridicolizzato e giocato, capito ed accettato.

A poco a poco il gruppo cresce con noi: lo spettacolo è un pretesto, uno stimolo in più, la voglia di conoscere, di giocare e collaborare fa il resto. E non importa quanto un bambino ricordi la sua parte, quanto ricordi le “entrate” e le “uscite”: dobbiamo imparare a stare insieme.

Il laboratorio teatrale non è statico, cresce insieme al gruppo che cresce.

Lo spettacolo che conclude il laboratorio non è lo scopo del laboratorio stesso ma l’occasione per dimostrare di aver imparato a lavorare insieme; non è un traguardo ma soltanto una tappa, l’ importante momento finale di un laboratorio che è energia ed entusiasmo di tutto il gruppo.

Gli spettacoli cambiano, toccano altri temi, mandano altri messaggi ma in ciascuna rappresentazione ci sarà sempre il nostro impegno, la nostra attenzione, il nostro entusiasmo, la gioia dello stare insieme, la magia del teatro.

 

Obiettivi di un laboratorio teatrale

  • aiutare il gruppo ad acquistare coesione
  • la tolleranza, il rispetto e la comprensione nel gruppo
  • ad imparare a conoscere le proprie potenzialità e i propri limiti
  • abilità sociali, fisiche e verbali
  • favorire spontaneità e immaginazione

 

Elementi essenziali all’interno di un incontro di laboratorio

  • Concentrazione
  • Corpo
  • Respirazione
  • Voce
  • Ritmo
  • Drammatizzazione
  • Spazio
  • Contatto

 

Schema del percorso teatrale

Prima fase:

  • giochi percettivi
  • giochi motori espressivi
  • giochi rappresentativi
  • far finta

Seconda fase:

  • il personaggio: caratterizzazione (trucco – travestimento)
  • l’ambiente: i luoghi dei personaggi (oggetti – scenografia)
  • le situazioni: le storie dei personaggi (gli spazi – i movimenti)
  • rappresentazione della storia collettiva
  • drammatizzazione
  • nuove storie